Resistenza casearia
La Resistenza Casearia è un movimento, una campagna promossa da Slow Food insieme ai produttori, ad alcuni studiosi e tecnici controcorrente. La Resistenza Casearia è inoltre un gruppo d’acquisto solidale organizzato da Slow Food a livello nazionale che propone ogni quattro mesi una selezione di formaggi prodotti da piccoli produttori rappresentativi di un modello di produzione “buono, pulito e giusto” e che necessitano di un’attenzione speciale.
Molti produttori della Resistenza Casearia sono presenti a Cheese con una bancarella: alcuni nella via dei Presìdi, altri in fondo alla stessa via, nella Piazza della Resistenza Casearia (piazza Valfrè di Bonzo – ex Mercato dei polli), dove sono ospitati alcuni piccoli produttori di tutta Italia. Anfitrioni, i produttori del Presidio del bitto storico che accolgono i visitatori con degustazioni di bitto, polenta e pizzoccheri, oltre ai formaggi delle Valli Orobiche.
Accanto alla Piazza della Resistenza allestiranno un calècc, una delle loro millenarie costruzioni in pietra dove, sulle montagne della Val Gerola, producono il bitto del Presidio.
A Cheese il gruppo di acquisto è stato organizzato per aiutare quattro giovani pastori italiani che, simbolicamente, rappresentano tutti i giovani produttori che resistono. Producono pecorino siciliano, tome di malga di razza grigio alpina, pecorino dei Monti Sibillini e il nuovo Presidio calabrese del caciocavallo di Ciminà. Per partecipare basta collegarsi al sito www.slowfood.it e ordinare il pacco da 90 € che contiene circa 6 chilogrammi di formaggio delle quattro tipologie.
Inoltre, durante la manifestazione Slow Food assegna il premio della Resistenza Casearia – venerdì 16 settembre alle ore 16 in Piazza Caduti per la Libertà, Bra – a: un vecchio casaro; un giovane pastore; una produttrice e un casaro immigrato che, venuto in Italia per cercare un lavoro, ha appreso magistralmente una tradizione casearia italiana.
La piazza ospiterà, a turno:
Il Presidio del pecorino dei Monti Sibillini dalle Marche; il Presidio della toma di pecora brigasca e quello della razza bovina cabannina dalla Liguria; dal Piemonte il Presidio della tuma di pecora delle Langhe e dalla Campania quello del conciato romano; l’azienda La Chèvre Heureuse di Ruben Lazzoni dalla Valle d’Aosta e i pastori del Consorzio Parco Produce dall’Abruzzo.
Orari
Venerdì dalle 11 alle 23
Sabato e domenica dalle 10 alle 23
Lunedì dalle 10 alle 20
